Mentre molti ricevevano la prima console per DJ lui riceveva la prima console di videogiochi, quando tanti registravano la radio nelle audio cassette, lui registrava con il walkman le colonne sonore dei film dalla cassa drìella TV, alcuni sono stati svezzati dalle playlist di MTV lui dai i cartoni animati di MTV. La rubrica NERDphones, curata da Leo Furioso, vi trasporta nella dimensione musicale di un nerd nostalgico. Dai videogiochi ai cartoni animati e dai film horror a quelli porno, scoprirete l’arte della NERD MUSIC.

Dalla nascita la Disney continua ad emozionarmi e farmi sognare. Ancora credo che un giorno incontrerò una principessa con cui vivrò felice e contento cantando con gli animali del bosco, anche se, a dire il vero mi accontenterei di una scopata con la Sirenetta. Spesso per amare a pieno la Disney bisogna averla vissuta, un po’ come con Star Wars e Harry Potter, diventa una sorta di religione, e nel caso Disney sono credente praticante. Forse per molti è troppo tardi per cimentarsi in questo mondo animato, ma non troppo tardi per scoprirne il lato musicale. La musica è sempre stata un punto di forza per la Disney, considerando che i primi cartoni animati della storia erano muti l’elemento musicale era essenziale.

Alcuni film Disney sono come delle vere e proprie compilation musicali animate. E dato che sono in un periodo Latino Americano voglio iniziare  con questo sketch tratto da Lo scrigno delle sette perle  Starring Paperino e Jose Carioca sotto l’effetto di LSD,

Silly Symphonies, letteralmente Sinfonie Sciocche, era un format di Walt Disney che proponeva delle vere e proprie operette musicali. Facevano ridere, pensare e piangere… cavolo se facevano piangere, grazie a dio questa no, Music Land è una sorta di Romeo e Giulietta con protagonisti un trombone e un violino.

La Disney spesso ri-arrangiava e animava composizioni già note all’epoca, Fantasia è un esempio calzante, ma anche il Volo del Calabrone aka Bumble Boogie, altro esempio di animatori sotto l’effetto di acidi.

Sul mercato dell’animazione da quasi 100 anni la Disney ha esplorato un secolo di musica e i loro trend. Come Oggi i ragazzi si preparano per andare a ballare la musica elettronica e mangiarsi le pasticche, così negli anni 40 si preparavano per uscire per ballare il jazz di Benny Goodman e mangiare una banana split con gelato.

Molti non lo hanno visto perché erano già cresciuti, e mi spiace per loro perché si sono persi un super cartone e un super gioco della play station. Personalmente non ho mai capito cosa centrasse il Gospel di Harlem con l’antica Grecia, ma tralasciando questo dettaglio le muse afro americane di Hercules hanno reso questo cartone animato Disney l’unico con del vero e proprio SOUL.

Concludo questa mia ossessione per la Disney con un disco della mia collezione. Tutte queste influenze col tempo hanno trovato spazio non solo nella mia libreria di vinili ma anche nella mia valigetta e nei miei set.

Ringrazio mia mamma per la splendida infanzia, mia sorella per la compagnia durante la visione di questi film quando eravamo piccoli e tutte quelle che me l’hanno data dopo aver visto assieme un qualsiasi cartone della Disney.